Il velo è mio. E me lo gestisco io.
LA FAME E' TANTA. LA CARNE E' POCA. IL TEMPO ANCORA MENO.

About me


Commenti

Libri

Link amici

Archivio

Contatore visite

Contattami

Credits

Postato alle 19:51 di giovedì, 29 maggio 2008

IO: Si, pronto?

ASESSUATO: Ciao Nicola, sono l'asessuato. Ti posso chiedere un piacere?

IO: Si, certo.

ASESSUATO: Oggi ho ricevuto una telefonata da un numero che non conosco e non so di chi sia. Magari è l'agenzia o ce l'hai tu.

IO: Ok, dimmi il numero.

ASESSUATO: XXXYYYYYY

IO: Aspetta, mi pare di conoscerlo... Ma... Scusa, è quello da cui mi stai chiamando.

ASESSUATO: Ah... Forse mi avevano chiamato dal lavoro...

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (4)(popup) :::: commenti (4) :::: categoria :

Postato alle 21:02 di mercoledì, 28 maggio 2008

Ho sempre pensato di essere un mix di Samantha e Charlotte, ma tutto sommato ci piace l'idea di assomigliare di più a Sylvie Lubamba.

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (popup) :::: commenti :::: categoria :

Postato alle 20:20 di mercoledì, 28 maggio 2008

I DID IT!

(anche se non è corretto, non fateci caso. Orsù...)

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria :

Postato alle 20:39 di domenica, 25 maggio 2008

"Rimani a dormire qui?"

"No, grazie"

"Ma dai, perchè?"

"Guarda. Devo fare una lavatrice e, comunque, non ho il beauty con me"

Io domani ho un volo per Bari.

Chiedo già scusa in anticipo a chi si siederà accanto a me e dovrà subirsi le mie ansia, i miei lamenti, i miei sospiri, i miei deliri e quant'altro potrò fare.

Ovviamente lo stesso vale per i voli di ritorno da Bari per Roma e da Roma per Venezia. Sì, due voli. Due decolli e due atterraggi lo stesso giorno.

Mi scuso già in anticipo soprattutto per i malcapitati del volo da Roma per Venezia di mercoledì. Probabilmente al terzo volo in tre giorni non risponderò più di me stesso.

Scusate.

Nel frattempo, magari, incrociate le dita che vada tutto bene. I voli, intendo.

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria :

Postato alle 21:22 di sabato, 24 maggio 2008

Succede che un pò di tempo fa, parecchio tempo fa, conosci un tipo. Abbastanza carino, abbastanza simpatico. Diciamo una persona interessante.

Succede che lui, notevolmente sincero, ti dica che proprio non gli interessi. Ma proprio zero. Tu dici vabbè, insomma, non muore nessuno.

Succede che questo individuo incredibilmente sincero, ti proponga però un 3some. Sia chiaro, tuttavia, che dovrai essere tu ad ospitare e magari all'inizio non partecipare, sai... magari... si divertono bene da soli loro due.

Succede che tu, ogni volta che questa persona di propone questo 3some, trovi sempre una scusa perchè non succeda. Anche perchè, con il tempo, questa personcina interessante è diventata invadente, presuntuosa e pesante.

Succede che, in un sabato di maggio, questa persona si rifaccia viva addebitandoti la telefonata. Tu trovi la solita scusa e pensi di essertene liberato (mai cancellare certi numeri dal telefono!).

Succede che Mr 3some ti faccia la richiesta più semplice del mondo:

"Non è che mi presti casa tua per scopare con un tipo? Si, lo so che hai un coinquilino, ma magari gli possiamo chiedere quando se ne va un paio d'ore così mi lascia tranquillo!"

Come si suol dire: Eh beh....

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5)(popup) :::: commenti (5) :::: categoria :

Postato alle 19:29 di venerdì, 23 maggio 2008

La quotidianità ci fa elaborare teorie che manco Morelli ci potrebbe arrivare.

Ho constatato che l'esigenza di pene aumenta man mano che si avvicina la possibilità di poter usufruire dell'organo riproduttivo di un soggetto differente daa se stessi.

In pratica un pò come il bisogno di fare la pipì mentre si sta tornando a casa: più ci si avvicina a casa, più se ne sente il bisogno perchè si sa che siamo sempre più vicini.

Caspita, a volte la mente umana è così semplice...

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria :

Postato alle 22:09 di giovedì, 22 maggio 2008

Ma quanto ci piace il nome Fionnuala?

Tempo fa pensavo di fare un lavoro gay. Mi sbagliavo. Ma si sa, io di omosessualità e dintorni non ne ho mai capito nulla. Un pò come la Carfagna. Così alcune settimane fa dibattevo con una persona che in fondo solo due si possono definire professioni gay: la drag queen e il concorrente ad Amici di Maria de Filippi o a qualsiasi altro pseudo talent show.

In realtà non molti sanno (e beati loro, direi io) che, statisticamente parlando, una buona quantità di gay lavora in banca. Lo so che direte che non è una novità: dopo tutto la snodabilità del polso a qualcosa servirà. Quello che io ci tengo a sottolineare è che la maggior parte dei gay non solo lavora in banca, ma che lavora per lo stesso gruppo bancario. Lo so che direte che non è una cosa difficile: con tutte queste fusioni è naturale che succeda.

Insomma, voglio dire: com'è che questo è il terzo individuo che lavora per la mia banca?

Eh sì, la mia banca è differente.....

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria :

Postato alle 21:30 di martedì, 20 maggio 2008

48 ore a Piacenza.

Piacenza... Piacenza... Piacenza...

Che si fa a Piacenza? Cosa c'è da vedere a Piacenza?

Nel frattempo vediamo se siamo in grado di metter via l'album delle foto...

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria :

Postato alle 22:25 di lunedì, 19 maggio 2008

E io che pensavo che il libro Grandi Speranze l'avesse già scritto qualcuno.

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (1)(popup) :::: commenti (1) :::: categoria :

Postato alle 23:26 di domenica, 18 maggio 2008

"E ora di cosa si occupa?"

"Dipende da cosa mi metto!"

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (popup) :::: commenti :::: categoria :