Il velo è mio. E me lo gestisco io.
LA FAME E' TANTA. LA CARNE E' POCA. IL TEMPO ANCORA MENO.

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Postato alle 23:04 di venerdì, 27 febbraio 2009

Da single con una certa seniority alle spalle, una cosa ho sempre insegnato ai nuovi adepti: mai e poi mai chiedersi perchè e su quale basi alcune persone abbiano un partner e noi no. Sarebbe un terribile errore e l'inizio di una fase di depressione pesante.

Perchè, in fondo, abbiamo notato con chi stanno quelle persone?

Certo, ci sono i casi limite in cui carne di ottima qualità finisce sul piatto di incredibili casi umani. Ma si sa, l'amore è cieco e forse per questo noi non l'abbiamo ancora incontrato.

Solo che ci sono delle situazioni in cui, mentre tu cerchi di isolarti da queste situazioni, sono gli altri a venirti a cercare e a sbatterti in faccia la loro nuova situazione sentimentale: tutti entusiasti ti mandano un'email oppure compaiono su facebook (fanculo pure lui) raccontandoti che hanno trovato l'amore della loro vita (beh, almeno non della tua) e che si sposano.

Ma non vi sembra che il tempo voli troppo in fretta? Insomma, era solo ieri che pensavate che, in fondo dai, almeno anche lei non se l'era trovato un uomo. E poi all'improvviso, ops, ecco lo sbrillocco sul dito. Perbaccolina! Non siamo un pò troppo veloci a voler mettere su famiglia, eh?

Forse noi siamo destinati a qualcosa di più grande. O forse di più grosso e basta.

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Postato alle 22:11 di giovedì, 26 febbraio 2009

Quando in TV vedo Dirty Dancing, cioè il film tratto dalla mia autobiografia, mi sento sempre un pelo disorientato.

Un pò come quando giro con lui e lui per Venezia e solo loro sono mascherati. Parlare con loro, nascosti da una maschera, mi sembra di andare a spasso con i miei amici immaginari. E pensi che la gente ti guardi un pò male. Ma in fondo non è così.

Anche perchè, comunque, che problemi ci sono se la gente ti guarda mentre parli con i tuoi amici invisibili, se poi ti prendi la libertà di passare il carnevale con il culo di fuori?

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Postato alle 09:59 di domenica, 22 febbraio 2009

Un paio di autoreggenti ed è pure scappato un bacio sulla bocca.

Non dico altro.

Presto online le foto.

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Postato alle 23:17 di domenica, 15 febbraio 2009

Bridget Jones vedeva sempre come uno dei possibili destini quello di finire divorata dagli alsaziani. I cani, non gli abitanti dell'Alsazia. Questo le balenava in testa ogni volta che capiva di aver toccato il fondo.

Insomma, presumo che a tutti capiti di aver pensato di aver toccato il fondo. Anche senza la canzone di Vallesi come sottofondo. Che poi, Paolo Vallesi che fine ha fatto? L'aver distrutto la chitarra alla seconda edizione de La Talpa lo ha definitivamente eliminato dal mondo musicale? Chissà!

Comunque. Io penso che la flanella sia un ottimo indizio per capire che forse la strada non è quella buona. Un pò come l'infilare la mano in un riporto e non sapere come rimetterlo in ordine o come l'ubriacarsi in un ristorante cinese con la birra. Ma credo che in generale dipenda dalla situazione.

Oggi nello spogliatoio è ricomparso l'istruttore superdotato senza mutande. Si, ok, ovvio che sia ricomparso dato che lavora in quel posto. Ma ha sempre l'armadietto accanto al mio. O io ce l'ho accanto al suo. Ma anche questa è una questione di punti di vista.

Dicevamo, è ricomparso.

Io mi stavo mettendo la cremina sui piedi (no comment, grazie) quando ricompare lui. Ovviamente nudo. Prende e si mette davanti allo specchio ad asciugarsi il corpo con il phon. Esatto: lui, nudo, di fronte ad uno specchio, impegnato nel passarsi aria calda su tutto il corpo.

Non che io lo fissassi, diciamo che mi guardavo attorno e lui casualmente era lì. Ecco. In modo più frequente guardavo lui. E lui se ne accorge.

Lui: Ciao Nick!

Io: Ciao... [sorrisino stupido e occhi bassi]

Lui: Come va?

Io: Bene... [sorrisino stupido e occhi bassi]

Lui: Che hai fatto oggi?

Io: Step... [sorrisino stupido e occhi bassi]

Lui: Che fai per pranzo? Vai dai tuoi?

[EH? COSA SONO QUESTE DOMANDE? EH?!?! COSA DICO? COSA DICO?!?!?!?! COME FA A SUPPORRE CHE NON VIVO CON I MIEI?]

Io: Eh... Non so...

Lui mi sta per fare una nuova domanda quando un cretino viene a rompere le palle: ma porca paletta, questo sentiva proprio in quel momento la necessità di chiedergli se è lui quello che insegnava in quella palestra in culandia? Eh?!? Ecco, e io non saprò mai se lui voleva invitarmi a pranzo.

Ecco!

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Postato alle 23:32 di martedì, 10 febbraio 2009

"Che dio me la mandi bona. E magari anche senza mutande!"

Ma quanto sono romantici i camionisti veneti? Ho sempre amato questo sottile e velato romanticismo fatto di parole non dette e sguardi sfuggenti. Quasi quasi mi ricorda quel candidato che mi esprimeva con toni elevati ed aulici sulle sue richieste di stipendio:

"Io non lavoro per la gloria nemmeno se mi aspetta con le gambe aperte!"

Sabato scorso, a differenza del solito, sono andato a seguire i corsi in palestra al pomeriggio. Non c'era nessuno dei soliti istruttori. A tenere il corso di tonificazione (lo so, fa tanto donna anziana) c'era uno dei personal trainer che io avevo già addocchiato in spogliatoio: mi aveva incuriosito il fatto che corresse con dei pantaloncini molto corti e molto ampi. Senza mutande.

Tipo simpatico. Mi accorgo, stando disteso, che neanche in quel momento non portava le mutande. E forse mi spiego anche il perchè. Insomma. Non penso esista un paio di mutande tanto capiente: penso proprio che l'idea del film Anaconda sia nata dopo averlo visto nudo.

Ieri lezione di step. Vado in doccia e uscendo mi comporto da trentenne pudico e timorato di dio quale sono: cammino con lo sguardo basso per non incontrare gli occhi altrui (mica per altro, eh...). Arrivo al mio armadietto, tolgo il cappuccio dell'accappatoio (stranamente contemporaneamente la radio suona If You Had My Love della J.Lo... Niente mai per caso...) e vedo che un tipo mi guarda.

Per carità sono conscio di essere incredibilmente bello e che ormai in palestra tutti mi conoscono come la nuova Anbeta Toromani vista la mia incredibile bravura. Ma quando un uomo ti guarda e ti sorride, insomma... non è che succede tutti i giorni. Diciamo che non succede tutti i mesi.

Mi chiedo chi sia: sforzo le meningi, apro i cassetti della memoria, cerco di ricordare gli ultimi "incontri". Niente. Finchè. L'educazione ha sempre ragione. Tenere lo sguardo basso serve sempre: lo punto e la prima domanda che sorge è su dove si sarà nascosta J.Lo.

Ovviamente, anaconda è venuto a parlarmi sbattendomi incredibili argomenti in faccia senza il minimo pudore. A me, che solo una frase tratta da Jane Eyre sa descrivermi completamente:

"Strana e dolce creatura quasi ultraterrena"

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Postato alle 21:04 di giovedì, 05 febbraio 2009

Al di là del fatto che io Capitani me lo sposerei seduta stante perchè me lo ricordo tanto come un bell'omino, bisogna effettivamente ammettere che come ci prende lui nell'oroscopo di Vanity Fair non ci prende nessuno. Nemmeno il mio adorato Branko e le sue previsioni sulla mia vita sentimentale (fosse per lui, sarei fidanzato da millenni).

Non cito l'ultimo passaggio perchè poi mi si attacca una pezza al culo che non si finisce più.

Parola d'ordine, in ogni caso, è "maturità sentimentale".

Anche se, come dice mia mamma:

"Non è di quello che fai te che mi preoccupo, ma di quello che fanno gli altri"

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Postato alle 14:57 di mercoledì, 04 febbraio 2009

Leggendo qui ho scoperto che, a dichiarare in Facebook che si è single, equivale a dire che si è disperati.

Dai? Davvero?

E' che, se ora tolgo la status di single da Facebook, tutti mi chiederanno come mai non sono più single, chi ho conosciuto, perchè non l'ho detto a nessuno, a che santo mi sono votato, quanto l'ho pagato, perchè non li avevo avvisati che nei Kinder Sorpresa trovi pure uomini da montare, in che reparto dell'IKEA l'ho trovato, com'è che sono stato così riservato.

No, no, no.

Mi tengo la mia disperazione.

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Postato alle 22:36 di martedì, 03 febbraio 2009

Lo ammetto. E' un periodo in cui non sono buono con il mondo.

Anzi, precisiamo, sono cattivissimo con chi non fa parte del mio mondo. Quindi con quasi 7 miliardi di individui. Quello che si definisce un umore splendido.

L'altro giorno ho pure risposto male ad uno che mi ha lavato i vetri dell'auto nel parcheggio di un autogrill (LUI: Dio la benedica! - IO: Un paio di coglioni!). E l'ho giustificato con il fatto che ho sempre detestato chi pretende soldi per una cosa che tu non gli hai chiesto.

Urta il mio sistema nervoso anche il concorrente non vedente del GF9. Ma lo giustifico con la paura che incuteva in me il professore di educazione musicale delle scuole medie. Il quale, non vedente, si ribellava alla maleducazione puberale dei miei compagni lanciando e strappando quaderni.

Mi infastidisce qualsiasi forma di buonismo, perbenismo, politicamente corretto che si trova lungo la mia strada.

Questo non l'ho giustificato.

O meglio, sarebbe il caso che io ammetta che tutto questo è giustificabile con un'unica grandissima assenza.

No, non sono banale. Anche se in fondo mi capacito e non mi capacito di come la DOPPIAZETA possa influenzare così tanto il mio stato umorale (Alla faccia degli antidepressivi.... Devi cominciare ad accettare che la medicina naturale ha grandi poteri).

Sinceramente ammetto che mi manca un uomo a tutto tondo. O anche a tutto quadrato. In qualsiasi forma, quasi un'intera esposizione d'arte contemporanea concettuale. Non mi basta più soltanto lo scettro del potere. Si necessita anche della plancia di comando e delle istruzioni d'uso (Si, ok... Qui esagero...)

Che poi, qualcuno mi spiega cosa si risponde a chi dice:

"Sai che non mi spiego come mai una persona come te sia ancora single?"

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Postato alle 21:29 di lunedì, 02 febbraio 2009

Ho dovuto cedere.

Da settimane mi vantavo che, in palestra nessuno conoscesse il mio nome. Semplicemente mi conoscevano come "QUELLO TANTO BRAVO A STEP" (e questo ci terrei a sottolinearlo a chi si appresta a trasferirsi in zona ed è pronto a lanciarmi una guanto di sfida che manco ad Amici si è mai visto).

Oggi, causa animosa discussione sul cambio di orari in palestra, sono stato costretto a firmare una petizione per riportare la lezione alla durata di 60 minuti.

E così da oggi sono "LOVELYBACK, QUELLO TANTO BRAVO A STEP".

La tentazione di firmare con un nome finto è stata comunque molto molto molto molto forte.

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Postato alle 19:45 di domenica, 01 febbraio 2009

Pare che il velo, a metterlo ad asciugare sullo stendino in giardino, sia volato via.

Non è che qualcuno l'ha visto?

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